in

Vende capelli lunghi 69 centimetri per 1000 dollari

Un affare incredibile: capelli lunghi, belli e luminosi in vendita per soli 1000 dollari sul famoso sito Craigslist. E’ la bizzarra proposta di un newyorkese che ha in questi giorni deciso di mettere in vendita i suoi lunghissimi capelli per raccimolare qualche soldo.

I capelli in vendita per 1000 dollari sul sito Craigslist sono lunghi ben 69 centimetri, sono forti e lucidi, e il proprietario ama definirli “vergini al 100%“, ovvero non sono mai stati tagliati o tinti, non sono mai stati trattati con phon o piastra e sono per questo in piena salute.

Il venditore ha trent’anni, e nell’annuncio apparso recentemente sul sito Craigslist specifica di non fumare, di essere contrario alle droghe, oltre a prendere regolarmente vitamine ed avere un’alimentazione sana, salvo qualche sgarro con le caramelle, che pare gli piacciano molto.

vende i capelli per 1000 dollari

Inoltre l’uomo tiene a tranquillizzare i possibili acquirenti dichiarando di non utilizzare prodotti per lo styling, e che dopo aver spazzolato con cura i propri capelli li porta in uno chignon.

vende i capelli per 1000 dollari




Inoltre, vuole fare sapere ai possibili compratori del sito Craigslist, che potrebbero acquistare i suoi capelli lunghi 69 centimentri per 1000 dollari, che valuterà solo proposte d’acquisto serie, e che taglierà la sua lunga chioma “nera e luminosa come un corvo che brilla alla luce della luna, del colore del sonno più profondo” solo dopo aver ricevuto il pagamento.

vende i capelli per 1000 dollari

Cosa ne pensate di questa bizzarra proposta? Sborsereste 1000 dollari per i lunghi capelli di questo newyorkese, oppure, vendereste i vostri capelli per denaro? A voi la parola!

What do you think?

0 points
Upvote Downvote

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chirurgia estetica per il doppio mento

Ecco la Camera della rabbia